Nonostante Fido non lo dimostri, i cani sono animali predatori, dunque i sensi più sviluppati sono legati alla caccia: la vista e l’olfatto. Sono caratterizzati dall’assenza sulla retina della macchia lutea, una struttura che consente agli esseri umani di mettere perfettamente a fuoco oggetti distanti anche decine di metri. Per questo motivo i cani sono praticamente ciechi nei confronti di oggetti immobili posti a più di un centinaio di metri. Rispetto all’uomo però sono molto più sensibili al movimento che attraversa il loro campo visivo e soprattutto possiedono 60 gradi in più di visione periferica. Quanto alla percezione dei colori, il meccanismo è lo stesso dell’occhio umano, ma l’assenza di alcuni particolari coni sulla retina impedisce loro di distinguere il blu e il verde dal bianco e il rosso e l’arancione dal giallo. Sono invece sensibili alle lunghezze d’onda della luce che vanno dal violetto al blu: i colori attraverso cui percepiscono il mondo.