Esperimenti condotti monitorando costantemente i parametri vitali dei pazienti hanno dimostrato che si possono raggiungere da 8 a 10 giorni senza dormire. A partire dal terzo giorno comunque tutti i pazienti mostrano allucinazioni ricorrenti, difficoltà a concentrarsi e valori alterati della glicemia. Tutti questi sintomi si sono risolti spontaneamente nel giro di due o tre giorni dalla fine dell’esperimento. Oltre questa soglia sono molto probabili dei danni permanenti, soprattutto disturbi della memoria. Va ricordato che negli esperimenti di privazione del sonno condotti su ratti, periodi superiori alle due settimane hanno invariabilmente portato alla morte delle cavie.